Quando la Giustizia mette un Padre in Croce



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Ricevuta ieri sera da Ubaldo Valentini dell’«Associazione Genitori Separati per la Tutela dei Minori», si pubblica la presente affinché abbia la massima diffusione possibile:

Comunicato Stampa

Associazione Genitori Separati per la Tutela dei Minori
Associazione Giù le Mani dai Bambini
Associazione Marcia degli Angeli

Ieri sera, 18 dicembre, in piazza IV Novembre a Perugia, tra un luminoso albero di Natale e una banda musicale che diffondeva musiche folcloristiche faceva bella mostra un padre appeso ad una croce che rivendicava il suo diritto di paternità.

Alla triste rappresentazione, resa allegra da alcune istituzioni che hanno imposto la natura e il luogo di svolgimento (non permessa la fiaccolata itinerante nel centro storico ma solo un sit-in) erano presenti numerosi cittadini e genitori che con fiaccole e in silenzio richiamavano l’attenzione delle istituzioni sui loro drammi familiari, e tantissimi perugini e umbri venuti a portare solidarietà alla bambina che le istituzioni ignorano nei suoi diritti.

All’appuntamento erano presenti i presidenti Ubaldo Valentini (Associazione Genitori Separati), Aldo Verdecchia (Associazione Giù le mani dai Bambini), Luciano Paolucci (Associazione Marcia degli Angeli).

Gli sviluppi dell’inquietante vicenda (con al centro questa innocente creatura di anni otto e mezzo che da quattro anni dichiara di essere maltrattata nella casa materna — da venti mesi si è rifugiata presso il padre — e che minaccia di suicidarsi se vi verrà riportata) saranno al più presto portati a conoscenza del presidente della Repubblica Carlo Azelio Ciampi, del Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi e dei ministri Roberto Castelli, Roberto Calderoli, Roberto Maroni e Antonio Guidi.

Alla manifestazione incentrata sulla triste vicenda di questa bambina che dovrà essere riconsegnata alla madre con la forza pubblica, visto il suo diniego, ovunque si trovi – come recita la Corte d’Appello di Perugia – erano presenti delegazioni di genitori da Milano, Roma, Ancona, Rimini. Erano presenti i dirigenti provinciali e regionali dei Comunisti Italiani, del nuovo movimento umbro di liberazione “Legittima Difesa”, l’associazione Ge.Fi.S (Genitori di Figli Sequestrati di Milano). Hanno dato la loro sentita adesione il card. Giovanni Cheli, presidente della Pontificia Commissione per lo Stato della Città del Vaticano e presidente del Pontificio Consiglio della Pastorale per i Migranti ed Itineranti, notoriamente attento alle problematiche sociali, le associazioni: Figli Negati, Genitori Separati dai Figli, Papà Separati, Armata dei Padri, Movimento per i diritti civili dei genitori separati e dei loro figli (associazioni queste assenti perché impegnate in analoghe manifestazioni nelle piazze italiane ed europee).

Perugia, 19 dicembre 2004

Aldo Verdecchia, Luciano Paolucci, Ubaldo Valentini

Il movimento Padri ad Ore esprime la sua solidarietà alla bambina e al suo papà e ringrazia le associazioni che hanno organizzato la manifestazione a Perugia nella speranza che finalmente qualche Istituzione intervenga per definire felicemente questa triste vicenda.

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