Stivali



Stivali. Alti, bassi, rigidi o morbidi; in pelle, scamosciati e persino di stoffa; con il tacco a punta o quadrato; a tronchetto o “el campero”; con la chiusura o senza… ce ne sono di tutti i tipi… da donna. Già, perché sebbene lo stivale sia storicamente una calzatura maschile, oggi è quasi impossibile trovarne da uomo o meglio, i modelli, le forme e le lavorazioni attualmente disponibili per i maschi sono limitatissime rispetto alla fantasia che gli stilisti riservano al cosiddetto “gentil sesso”.

Anche nel caso degli stivali, infatti, così come in moltissimi altri aspetti dell’abbigliamento maschile, le possibilità concesse agli uomini sono infinitamente più circoscritte di quelle permesse alle donne. Non solo gli stivali da uomo sono più o meno tutti uguali, quasi sempre bassi e con lavorazioni, materiali e colorazioni che si contano sulla punta delle dita, ma vengono considerati un capo sportivo, da usare solo in certe condizioni, non adatto, ad esempio, per andare in ufficio o in un viaggio di lavoro.

Certo, portare uno stivale alto, ad esempio a tronchetto, condizionerebbe anche altri aspetti dell’abbigliamento maschile, dato che i pantaloni per uomini, ad esempio, non sono fatti per entrare all’interno degli stivali; eppure il punto è proprio questo: in occidente l’abbigliamento maschile è spento, recluso in un numero limitato di colori, spesso legato alla scala del grigio, ancor più spesso tagliato su uno schema ripetitivo che finisce per trasformare intere categorie di uomini in veri e propri cloni tessili, tanto che una volta che hai un paio di abiti per il lavoro, la solita sfilza di camicie e cravatte, qualche maglietta o polo e un certo numero di jeans per il tempo libero, hai finito il repertorio del guardaroba del tipico maschio inquadrato e allineato al sistema. Insomma, con l’esclusione dei giovani e degli “alternativi” di ogni tipo, agli uomini ben poco viene concesso dalla moda.

Ma torniamo agli stivali. Se anche noi uomini potessimo tornare ad indossarli, soprattutto quelli alti in pelle o camoscio, l’impatto sull’abbigliamento sarebbe significativo. Tanto per cominciare il bello degli stivali è mostrarli, per cui dovrebbero essere modificati i pantaloni, ovvero dovrebbe essere possibile infilarli nello stivale senza rovinarli, il che vuol dire abbandonare il classico taglio con piega per uno stile più da cavallerizzo, magari con l’allaccio a staffa sotto il piede o con l’abbottonatura a polsino alla caviglia. Questo avrebbe ovviamente un effetto anche sulla parte superiore del pantalone, che dovrebbe essere modificata per riprendere le forme slanciate dello stivale. Oggi l’unico stivale da uomo nel quale si possono infilare i pantaloni — quelli tradizionali però, solitamente i jeans — è il cosiddetto stivale da cow-boy o western, abbastanza usato in alcuni Stati degli U.S.A. ma poco popolare in Europa.

Un cambiamento nella forma dei pantaloni avrebbe ovviamente un riflesso anche sul disegno della parte superiore dell’abbigliamento, in primis la giacca, che potrebbe riprendere per stoffa o colori alcuni aspetti dello stivale o ricordare lo stesso negli ornamenti, come ad esempio fibbie o bottoni. Anche la forma cambierebbe, sarebbe probabilmente più slanciata, magari più lunga e quasi sicuramente non a tubo ma svasata, con la vita più stretta e le spalle larghe. Una giacca così fatta, poi, potrebbe essere indossata su una camicia diversa, più colorata, magari con l’abbottonatura coperta e il collo diverso da quelli tradizionali, più elaborato, in modo da emanciparsi dalla schiavitù di quel capo assolutamente inutile e ingombrante che è la cravatta, la cui unica ragione di esistenza è di fornire un contentino colorato a una grigia sobrietà nel resto dell’abbigliamento maschile.

Insomma, reintrodurre lo stivale da uomo come calzatura elegante e ampliare la varietà di scelta anche per gli uomini, potrebbe essere la miccia capace di far esplodere finalmente una volta per tutte la moda maschile, da troppo tempo confinata, in occidente, in un cupo oscurantismo di forme e colori.

Commenti (1) a «Stivali»

  1. utente anonimo ha detto:

    E'molto difficile trovare in commercio degli stivali da uomo ma ho avuto la fortuna in un paio di occasioni di trovarli e acquistarli.

    A rischio di sembrare un alieno, li indosso anche con i pantaloni infilarli nello stivale e il risultato lo trovo gradevole.

    Concordo con questa frase: "lo stivale da uomo come calzatura elegante …. potrebbe essere la miccia capace di far esplodere finalmente una volta per tutte la moda maschile"

    Allora diamo fuoco a questa miccia!
    In fondo pochissimi anni fa anche donne non indossavano stivali sopra i pantaloni poi qualcuno ha acceso una "miccia" e ora siamo ancora in piena esplosione.

    Come si può dare inizio ad una nuova tendenza che invogli gli uomini a indossare stivali e all'industria a produrli e venderli?

    Forse anche con un articolo sull'Indipendente. Grazie!

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