Vorrei ringraziare Berlusconi



Vorrei ringraziare il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi. Lo vorrei ringraziare per le veline e per Noemi Letizia, per Ruby e per il bunga-bunga, per le minorenni hard, per i festini nella villa di Arcore e per i dopo cena erotici; insomma, lo vorrei ringraziare per aver messo in piazza quello che fa, come si diverte e soprattutto per aver fatto vedere a tutto il mondo come il fatto di essere ricchi e potenti ti permetta di fare cose che a noi, comuni mortali, non è permesso.

Lo voglio ringraziare, e parlo sul serio, perché quello che fa lui, lo ha sempre fatto e non lo fa solo lui ma tutti coloro che hanno soldi, potere o, più verosimilmente, entrambi. E non parlo solo dei politici, poco importa di che colore, ma di imprenditori, personaggi dello spettacolo, calciatori, faccendieri, principi, emiri e aristocratici vari, nostrani e stranieri. E non parlo neppure solo dell’Italia: basta vedere cosa succede nel Regno Unito, in Francia, persino in Germania e, non ho dubbi, anche nei puritani Stati Uniti d’America, terra di libertà e pornografia. Basti pensare all’ex-presidente della FIA Max Mosley o allo stesso Jimmy Carter, a Lapo Elkann e a Belen Rodriguez. Se volessimo stilare una lista, ci sarebbe da starci delle ore, ma sarebbe solo la punta dell’iceberg, solo quel poco che ci è stato concesso di sapere. Sotto, c’è molto di più. Di molti di questi ricchi e potenti, non sappiamo neppure i nomi.

Vediamo di capirci: personalmente a me non interessa un accidente cosa facciano fra di loro due o più persone adulte. Sesso, sadomasochismo, orge… fatti loro. Ma quando si parla di minorenni, di droga, di telefonate fatte in questura per favorire questo o chiudere un occhio su quella, quando insomma si parla del fatto che qualunque cosa facciano queste persone se la cavano sempre, loro e i loro amici, là dove molti di noi si troverebbero a combattere per decenni contro una giustizia lenta e faraginosa per poi ritrovarsi magari anche in galera, allora il mio colon inizia a irritarsi un po’.

Per cui, di nuovo, grazie Presidente: continui così, apra le porte delle sue ville alle macchine fotografiche, faccia raccontare in giro dei suoi festini e, mi raccomando, abbondi con i dettagli. Quelli, agli italiani, piacciono tantissimo e, finché ne fornirà, avrà la poltrona assicurata. Lei l’ha capito, Bersani no. L’unica cosa che davvero mi dispiace è che la maggior parte degli italiani continuerà a pensare che sia solo lei a fare certe cose e quindi, almeno pubblicamente, la biasimerà invece di ringraziarla per questa grande dimostrazione di coraggio che dovrebbe aprire loro gli occhi su quel mondo di VIP e di lusso che è al di sopra delle leggi e delle miserie umane. Le nostre, ovviamente.

Commenti (9) a «Vorrei ringraziare Berlusconi»

  1. utente anonimo ha detto:

    solo una grossa minchia può scrivere una tale ovvieta' facendocela passare per sincerita' , la verita' e' che ci sono le bestie e ci sono gli uomini , il nano di arcore ha raggiunto il punto piu' alto degli uomini pur essendo la piu' grande delle bestie.

  2. utente anonimo ha detto:

    Ed ora speriamo che il bunga bunga glielo facciano i magistrati senza crema

  3. utente anonimo ha detto:

    quest porci non finiscono mai

  4. Dario de Judicibus Dario de Judicibus ha detto:

    Ho pubblicato i primi due commenti perché credo comunque in una rete libera e indipendente, ma vorrei pregarvi, anche qualora desideriate esprimere un'opinione dura, di farlo con un minimo di stile. Il turpiloquio raramente dà più forza alle proprie affermazioni e comunque non aggiunge nessun valore al dibattito.

    In quanto al primo commento, quello sulla sincerità, è evidente che la mia satira è stata un po' troppo sottile per essere apprezzata in pieno, tant'è che è stata presa alla lettera. Detto questo resta il fatto che chi qui si scandalizza e si arrabbia nei confronti di determinati fatti, dimentica che cose del genere succedono continuamente quando ci sono di mezzo dei potenti e che solo raramente arrivano ai fasti della ribalta.

    Se Berlusconi fosse solo un po' più prudente, non sapremmo neppure queste cose. Quindi la domanda è: «Perché ci scandalizziamo? Perché lo siamo venuti a sapere?» Perché se è così siamo degli ipocriti, perché basterebbe fare un po' di giornalismo serio e ne verrebbero fuori molte di più in parecchie famiglie bene di VIP di ogni genere. Il fatto è che alla gente non interessa delle porcherie che fanno i potenti fintanto proprio che qualcuno non gliele sbatta sotto il naso o non li riguardino direttamente.

  5. utente anonimo ha detto:

    Non è certamente Berlusconi, che si fa propaganda della sua vita privata e cosa fa nella sua intimità, bensì sono gli sciacalli, invidiosi della sua popolarità e successo politico, che cercano di coprirlo con palate di fango (merda); non avendo altre possibilità di sconfiggerlo, stanno in tutte le maniere cercando di incriminarlo, e non da ieri, ma da 15 lunghi anni!
    Sapete perché? perchè lui quando dice che" ama le donne", dice quello che la MAGGIORANZA degli Italiani pensa e vorrebbe fare la vita che fa lui (a parte la politica)! Infatti chi lo accusa? la sinistra che applaude i gay, i viados, e tutte le perversioni, meno che l'amore eterosessuale!
    Il Bonga bonga, è una barzelletta vecchia, che lui ha raccontato come tante volte l'ho raccontata anch'io ai miei amici, ed ecco che la politica di basso valore, gliela attribuisce a lui! Il bonga bonga lo farà Vendola, Pecoraro Scanio, e Marrazzo! Gli uomini veri: èpreferiscono le donne!

  6. Dario de Judicibus Dario de Judicibus ha detto:

    Guardi, anch'io amo le donne, sono etero anche se sinceramente non ho proprio nulla contro gli omosessuali. Come dico sempre: quello che due adulti fanno a casa loro sono fatti loro. Ma qui abbiamo a che fare con minorenni, non dimentichiamocelo. Se poi è questo quello che la maggioranza degli italiani desidera, beh, allora se all'estero ci considerano dei puttanieri, che non si lamenti la Garfagna o la Gelmini. Ognuno ha la fama che si merita.

  7. Dario de Judicibus Dario de Judicibus ha detto:

    PS Come ho spesso detto più volte, ho lasciato la libertà di lasciare commenti qui anche se non si è registrati a Splinder per semplificare la vita  a chi desidera commentare, ma sarebbe cosa gradita e a mio avviso opportuna, firmare gli interventi col proprio nome. Grazie.

  8. Dario de Judicibus Dario de Judicibus ha detto:

    A dimostrazione di come anche nel centrosinistra ci sono molti scheletri in molti armadi, Wikileaks ci fa sapere che D'Alema, in un cablo, ha affermato che la Magistratura è la più grande minaccia per l'Italia.

    I dispacci dell’ambasciata Usa confermano infatti l’esistenza di un vero e proprio inciucio tra centrodestra e centrosinistra: l’ex ambasciatore americano a Roma, Ronald Spogli, racconta che D’Alema, da ministro degli Esteri nel 2007, gli confessò che “la magistratura è la più grande minaccia per lo Stato italiano”. Il giudizio, contenuto in un cablogramma del 3 luglio 2008, riprende di fatto parole analoghe di Berlusconi che affrmò che la magistratura è “il più grande problema dell’Italia”, secondo quanto rivelato dal successore di Spogli, David Thorne, in un dispaccio dell’1 gennaio 2010.

  9. utente anonimo ha detto:

    Da sempre ho sentito criticare la politica, i politici, di qualsiasi natura, colore,setta e banda fossero, io stesso sono un giudice irreprensibile che giudica e punirebbe ogni minima infrazione fatta da questi, chiamiamoli rappresentanti del popolo. Pero' mi debbo porre un piccolo quesito, perche' ci lamentiamo tanto, critichiamo ferocemente tutti, poi ogni volta che ci chiamano a votare li VOTIAMO ? Vi siete mai chiesti che tipo di marionette siamo ? tutti quanti noi, li in fila aspettando il nostro turno, magari spingendoci , per eleggerli prima possibile per poi scappare  al mare, alla partita, a cena a pranzo …tanto il ns dovere l'abbiamo fatto, una volta votati  il gioco e' fatto, si torna a criticare,commentare ingiuriare…tutto come prima.

    Un tempo c'era buon senso, una forma di pudicizia faceva si che questi signori nascondessero le loro malefatte, contrariamente ad oggi, dove l'arroganza e un pregio e una virtu'.Nessuno si nasconde o nasconde le propie nefandezze, anzi guai se nn vanno sul TG a raccontare a noi telespettatori ma anche popolo di elettori, che Lui e' piu' potente il piu' furbo  perche' la fa la dice e non paga. Pensate che hanno anche la sfacciataggine di prenderci per i fondelli davanti a tutti, giustizia compresa.

    Ora voi vi chiederete, ma cosa penso o si puo' fare per cambiare ? Non votare nn si puo', quindi smettiamo di criticarli,giudicarli,vituperarli, fatica sprecata, ci penseranno a sbranarsi fra loro quando attorno a quell'osso nn restera' piu' carne per tutti, e quando ne rimarranno pochi …allora amici faremo tutti una vacanza a Roma  e portatevi una roncola,nn si sa mai ,le cape toste son dure a cadere.

    chiedo scusa per eventuali errori di grammatica, comunque a confronto di molti ns politici mi ritengo un erudito…

    william

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