The naked truth



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Questa mattina ho ricevuto il seguente messaggio in una delle mie caselle di posta elettronica:

Una nota casa di produzione, sta cercando per un nuovo format/reality televisivo che andrà in onda in un canale satellitare, delle famiglie italiane composte da padre, madre, almeno 3 figli in età da 0 a 12 anni, particolarmente vivaci, iperattivi, incontrollabili, con genitori assolutamente stressati, prostrati di fronte a una situazione quasi ingestibile!

Il programma, sarà registrato nel mese di luglio e andrà in onda dal mese di settembre. Sotto gli occhi delle telecamere, nel giro di pochi giorni una novella Mary Poppins, una tata molto competente, severa e intransigente, ma allo stesso tempo umana e comprensiva, eserciterà la propria funzione di educatrice nei confronti di bambini e genitori. Dopo un colloquio e una attenta osservazione, i familiari saranno incoraggiati a cambiare atteggiamento e a modificare i propri comportamenti familiari. Attraverso particolari strategie, la tata, con un ruolo ben preciso di istitutrice riuscirà a ristabilire l’ordine ricreare un clima familiare disteso e positivo.

Chi si riconosce nella descrizione e avesse le particolarità richieste invii i suoi dati (nome e cognome, età, numero e anni dei figli) inviando una mail a [omissis].

Mi domando se c’è un limite al cattivo gusto… Forse no. A quando dunque le violenze, gli omicidi e gli stupri in diretta? Quando finalmente potremo avere una 24 ore sul degrado umano nelle nostre metropoli? Dov’è elogio dell’egoismo, dell’ignoranza, della volgarità che tutti noi aspettiamo con tanta ansia? Perché farci attendere ancora? Invece di passare attraverso queste insignificanti iniziative che non mostrano neanche il peggio di quello che si può trovare effettivamente fra le nostre pareti domestiche, perché non andare direttamente sul piatto ghiotto e mostrare la cruda e nuda — soprattutto nuda, mi raccomando — realtà? Attendiamo speranzosi.

Comments (5) to «The naked truth»

  1. micaela72 says:

    E’ allucinante pensare che ci sia gente che produce certe cose.

    Ma non meno pensare che c’è anche chi le guarda…

  2. kesho says:

    noto con piacere che a non vedere la televisione continuo a non perdermi nulla…..

  3. utente anonimo says:

    MANCO IO GUARDO LA TV…

    EVITO…

    L’UNICO CANALE CHE GUARDO è MTV, MA PIù CHE ALTRO L’ACCENDO E SENTO LA MUSICA… MI FANNO TROPPO SCHIFO TUTTI STI PROGRAMMI SPAZZATURA DI ADESSO…

  4. utente anonimo says:

    Secondo me l’unico rimedio per avere programmi di qualità è evitare di vedere i programmi spazzatura, ma soprattutto evitare di finanziarli acquistando i prodotti che in essi vengono pubblicizzati.

    Quando inizia un reality spegnete la tv e aprite un buon libro: ne guadagnate in salute mentale!

    Senza voler fare il moralista i reality show elogiano l’egoismo e il “fotti-compagno” senza alcun rispetto di nessuno e senza alcuna dignità.

    Molti degli spettatori purtroppo tendono, inconsciamente, a comportarsi in quel modo assumendo quei personaggi come modelli di riferimento (“se Tizio Caio che è famoso e sta in TV può pugnalare alle spalle il suo compagno di show perché non dovrei farlo pure io con il mio collega di lavoro?”).

    Se non potete leggere un buon libro e non volete spegnere la TV almeno cambiate canale verso un programma che non sia reality show né talk show (anche quelli lì non hanno limiti al cattivo gusto).

  5. utente anonimo says:

    Dimenticavo: se proprio non potete fare a meno di guardare i reality show almeno evitate (e impeditelo agli altri della vostra famiglia) di telefonare e mandare sms per votare per questo o per quello… avete letto QUANTO VI COSTANO questi voti???

    Eh già… è scritto piccolino, ma c’è scritto!

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