Ma quanto mi dura?



Hanno appena dato alla televisione la pubblicità delle pile Duracell, quella che afferma che le loro pile durano quattro volte di più delle pile zinco-carbone. Verissimo. Il punto è che tutte le pile alcaline durano da due a quattro volte più delle pile zinco-carbone, a seconda della potenza richiesta dall’applicazione.

In generale, per applicazioni ad alto consumo, come un lampeggiatore o una macchina fotografica digitale, la durata delle pile alcaline è circa quattro volte quella delle pile zinco-carbone a fronte di un costo poco più del doppio, e quindi è conveniente usarla. Viceversa, nelle applicazioni a basso consumo, come una radiolina o un telecomando, la durata è circa il doppio e quindi quelle zinco-carbone vanno più che bene.

Ci troviamo quindi di fronte a una pubblicità che, pur affermando un fatto vero, tende a dare l’impressione che le pile Duracell abbiano una durata maggiore di altre pile. In realtà il confronto non è con la concorrenza, come dovrebbe essere, ma con un tipo di pila diversa e quindi, in un certo senso, fuorviante.

Diverso sarebbe se la Duracell affermasse che le loro pile durano più delle Varta, delle Energizer, delle Panasonic o di quelle di altre marche. Ormai anche in Italia è ammessa la pubblicità comparativa, purché basata su riscontri oggettivi e dimostrabili, ma le varie aziende si guardano bene dallo sfruttarla. Nessuno vuole lanciare la prima pietra per timore che alla fine l’iniziativa si risolva in un boomerang.

State quindi attenti quando guardate la pubblicità, perché non c’è solo quella ingannevole: anche quella veritiera potrebbe riservarvi delle sorprese.

Commenti (2) a «Ma quanto mi dura?»

  1. naevus ha detto:

    tipo: una ferrari viaggia 2 volte quello che va una ford…

    peccato che le zinco carbone siano de facto sparite dal mercato e rimangano solo le alkaline o le ricaricabili…

  2. Dario de Judicibus Dario de Judicibus ha detto:

    Non è del tutto vero: le pile zinco carbone si trovano ancora (vedi qui) e io le consiglio per il telecomando e le radioline, se qualcuno ancora le ha. Il fatto è che sempre più strumenti elettronici sono fatti in modo da avere alti consumi, per cui lì servono le alcaline. Il motivo del mio articolo è informare la gente che può spendere di meno, quando serve, se le pile servono per usi a basso consumo. Usare le alcaline in questi casi è uno spreco.

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