La Lama Nera, edizione Delos Digital



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Nuova edizione riveduta e corretta del primo volume del Ciclo della Lama Nera, edito da Delos Digital e disponibile in formato Kindle e ePub.

La Lama Nera

Collana: Odissea Digital Fantasy, Numero: 8, Editore: Delos Digital, ISBN: 978-88-653-0698-7, Pagine: 612, Copertina: Michela Cacciatore.

Quarta di copertina

Sono passati sei anni da quando l’Alleanza ha deposto l’Usurpatore, ponendo così fine alla guerra più sanguinosa che i Quattro Regni abbiano mai visto. La vita scorre tranquilla nella fattoria dove il piccolo Agi abita con i suoi, finché una sera qualcuno bussa alla porta…

Inizia così un’avventura straordinaria che porterà il giovane Aggart a diventare prima un sicario della Gilda degli Assassini, quindi a cercare di sventare le trame oscure di Dagg Elath, il Signore delle Ombre. Assieme a Ona Ettài, un mago taciturno ma sensibile, e la sua guardia del corpo Messala, un’amazzone scontrosa e un po’ selvatica, Aggart parte alla ricerca della Lama Nera, al cui interno forse si cela il segreto per sconfiggere il Signore Oscuro.

Un romanzo pieno di tensione e colpi di scena a cui fa da scenario un mondo nel quale si mescolano violenza e amore, desiderio di vendetta e generosità; un mondo dove la magia permea ogni cosa ma al contempo rimane sempre, in qualche modo, in sottofondo, lasciando gli esseri umani unici e veri autori del loro destino.

Incipit

Il mio nome è Aggart, ma gli amici mi chiamano Agi. Mio padre era Rupert, detto “Maglio d’Acciaio” ed era uno dei migliori Maestri Armaioli del Regno del Nord, ma lui diceva sempre di essere solo un bravo fabbro ed era bravo davvero, mio padre. — Vedi figliolo — mi diceva, quando non ero più alto del sorbo che mia madre aveva piantato dietro casa alla mia nascita, — se sei sempre cosciente di quello che sei e soprattutto di quello che non sei, nessun vanto potrà alimentare in te arroganza e superbia così come nessuna malignità potrà ferire il tuo animo.

— Sii sempre ciò che sei — mi diceva sempre, e quando gli domandavo — Padre, ma chi sono io? —, rispondeva — Chi sei dovrai scoprirlo da solo. Io posso solo dirti chi non sarai: non sarai i titoli che porterai o che ti verranno assegnati; non sarai ciò che gli altri vogliono o pretendono che tu sia; non sarai ciò che tu desidererai di essere ma che non sei. — Solo in seguito compresi le sue parole e quanta saggezza ci fosse in esse.

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